La gestione dei social network è un lavoro a tutti gli effetti! In questo articolo approfondiamo un argomento molto importante: quanto costa un social media manager e in cosa consiste il suo operato.
Vedremo, nello specifico, quali sono le differenze di costo tra un SMM freelance e un’agenzia specializzata, quali sono le tipologie più comuni di preventivo utilizzate in questo settore ed infine se conviene o meno utilizzare una una gestione a pagamento o fare tutto da sé.
Quanto costa un Social Media Manager in Italia
Eseguire una stima precisa del costo di un social media manager in Italia è molto difficile. Le variabili sono molte inoltre, essendo un lavoro svolto nella maggior parte in partita iva, il prezzo non è mai comune a tutti.
In linea generale, il costo di un social media manager in Italia dipende dal livello di professionalità ed esperienze acquisite nel tempo. Dipende anche dal numero di attività che gli vengono delegate e il quantitativo di contenuti da pubblicare.
Secondo alcuni studi che ho potuto consultare recentemente online, il prezzo indicativo per una gestione semplice dei social da parte di un freelancer (e quindi non di un’agenzia) può variare dai 300 euro ai 500 euro al mese.
Se nel pacchetto si aggiungono inoltre shooting fotografici / videomaker, editing dei reel, gestione quotidiana della community, rispondere ai DM e gestire le campagne pubblicitarie, allora le cifre possono aumentare.
Costi Social Media Manager freelance vs agenzia
Il costo di un’agenzia è nettamente superiore, per il semplice fatto che acquisti un servizio eseguito da un team di professionisti e non una gestione offerta da una singola persona.
Per una gestione standard, che si intende la pubblicazione di un pacchetto di contenuti mensili, la realizzazione dei contenuti e qualche lavoretto di grafica, i prezzi di partenza possono aggirarsi attorno ai 2.000 euro al mese fino a raggiungere i 5.000 euro.
Il motivo principale di questa differenza, come abbiamo appena accennato, è che il social media manager vende la propria competenza, conoscenza ed esperienza in una figura che sa fare un po’ di tutto (contenuti, copywriting, community management, editing video e foto).
L’agenzia vende invece un pacchetto di professionisti: per i video c’è il video maker, per gestire i follower c’è la figura apposita del community manager, per la pubblicazione dei contenuti e la strategia c’è il content manager, per l’estetica e la grafica c’è il graphic designer, per le ADV c’è un advertising specialist. Insomma, ogni aspetto della gestione di un profilo social ha il suo professionista.
Tipologie di preventivo di Social Media Manager
Per affidare il proprio progetto social sia ad un professionista freelancer che ad un’agenzia, bisogna ricorrere ad un contratto, solitamente preceduto da un preventivo che serve per valutare il rapporto tra la qualità del servizio e il prezzo richiesto.
In questo ambito esistono svariate tipologie di preventivo che ti permettono di conoscere quanto alla fine costa un social media manager in Italia. Tra le più utilizzate troviamo:
- Il preventivo a progetto;
- Il preventivo con costo di gestione mensile;
- Il preventivo con prezzi di gestione oraria.
Preventivo a progetto
Il preventivo a progetto, il secondo più utilizzato nel settore, è utile quanto hai bisogno di svolgere una particolare attività definita nel tempo ad esempio: lancio di un prodotto, ideazione di una campagna ADV specifica o la creazione di un piano editoriale.
In questo caso il prezzo è solitamente fisso, con un contratto che ha inizio e fine definiti.
Costo di gestione mensile
Diversamente dal preventivo a progetto, la gestione mensile è più dilatata nel tempo. Se ci si trova bene con la controparte il rapporto può durare anche anni. In questo caso, affinché la collaborazione sia proficua, dovranno essere stabilite alcune cose a monte.
Va pattuito assieme al social media manager, o all’agenzia, un dato importo per la gestione quotidiana del profilo. Vanno decisi dettagliatamente il numero di contenuti da girare, editare e pubblicare.
Il prezzo varia in base ai servizi inclusi nel pacchetto ad esempio: n. di reel al mese, piano editoriale mensile, stesura di tutti i copy, report dell’andamento ecc. Quest’ultimo (i report) sono molto importanti al fine di valutare l’andamento della collaborazione. Inoltre il prezzo può variare se si decide di introdurre un lancio prodotto, delle campagne ADV o attività extra.
Prezzi a gestione oraria
Soluzione forse un po’ meno utilizzata ma utile nel caso in cui si abbia bisogno di supporto nella gestione (ma si riescono a seguire svariati aspetti in autonomia). L’attività non è totalmente delegata ad un SMM.
In questo caso si paga una persona per le ore che trascorre, ad esempio, a rispondere ai messaggi e moderare commenti, editare contenuti e procedere con la pubblicazione. In questo modo, soprattutto in profili che cominciano ad avere un certo volume di interazioni, delegare una parte della gestione significa avere più tempo da dedicare ad altre attività.
Cosa include il tariffario di un Social Media Manager
Siamo quasi giunti al termine di questo breve approfondimento che ti ha permesso di conoscere quanto costa un Social Media Manager in Italia e quali sono tutti gli aspetti da calcolare per pattuire la cifra contrattuale corretta.
Vorrei soffermarmi rapidamente proprio in merito a quest’ultimo argomento: cosa include il tariffario di un SMM e quale mansione incide di più in termini di tempo e costo?
Gestione social media
Con gestione dei social media si intende l’esecuzione di una serie di incarichi che possono essere gestiti da una persona singola oppure un team (soprattutto se ci si vuole affidare ad un’agenzia). Tra gli incarichi più generici troviamo:
- Definizione del piano editoriale – ossia pensare a quali argomenti trattare, quanti e quali contenuti girare e quando pubblicarli;
- Creazione e programmazione dei post – girare, produrre ed editare i contenuti settimanali e programmare gli stessi in base al piano editoriale;
- Copywriting rispettando tono e stile della comunicazione aziendale – ovvero tutta la parte relativa ai testi dei post oppure ai testi che devono apparire nelle immagini di copertina;
- Realizzazione di grafiche – soprattutto per i caroselli o per le immagini di copertina dei vari reels;
- Analisi delle performance e report mensili – un punto importante poiché serve a monitorare se il lavoro eseguito sta portando i risultati sperati in base agli obiettivi prefissati;
Gestione social media e ADS
Se alla gestione dei social media aggiungiamo anche la preparazione e la gestione delle campagne marketing allora il discorso cambia. Agli incarichi precedentemente elencati ne vanno aggiunti degli altri tra cui:
- Definizione degli obiettivi delle campagne – senza una strategia mirata è letteralmente impossibile produrre delle campagne o delle ADS che portino risultati concreti;
- Creazione, configurazione delle campagne e definizione del pubblico – ovvero scegliere il contenuto da sponsorizzare, come comunicare il lancio del prodotto o del servizio e soprattutto il pubblico di riferimento che si vuole intercettare;
- Scelta dei posizionamenti – dopo un’analisi dei competitor e del proprio pubblico bisogna scegliere che posizione prendere a livello comunicativo rispetto a ciò che già esiste sul mercato;
- Gestione del budget pubblicitario – che, come vedremo a breve, va distinto dal compenso che spetta al SMM o all’agenzia;;
- Monitoraggio delle campagne – per capire quale modello è più performante e, in caso, aggiustare qualche parametro per essere ancora più incisivi;
- Test di diverse creatività o segmenti di pubblico – quando si pubblica una campagna si effettuano più test creando dei segmenti di pubblico diversi ed utilizzando un contenuto e grafiche diverse per ogni test. Una volta lanciati tutti assieme si valuta quale test funziona di più e si prendono di conseguenza le dovute contromisure;
- Analisi dei risultati e reportistica – come nel precedente paragrafo, è necessario monitorare i risultati delle singole campagne ed eseguire un report settimanale o mensile per analizzare i dati che si raccolgono. Questo permette di lavorare in maniera accurata ed evitare errori nel futuro.
Quando ad un SMM o ad un’agenzia viene anche affidato il compito di eseguire le ADS bisogna tenere a mente un dettaglio molto importante: il compenso per il lavoro svolto non prevede anche il totale che si vuole spendere per le ADS.
Creazione di contenuti
TI puoi affidare ad un Social media manager anche solamente per la creazione di contenuti da pubblicare nel tuo profilo o nella tua pagina social. In questo caso la figura esperta dovrà:
- Creare un piano editoriale;
- Redigere i testi per i video o per i caroselli;
- Produrre i copy che andranno inseriti nelle descrizioni;
- Pubblicare i contenuti se gli accordi lo prevedono.
Per gestire il rapporto con il professionista potresti utilizzare un contratto per gestione social network a progetto oppure a gestione mensile. Queste opportunità ti permettono di stanziare un budget fisso, prevedibile e senza sorprese spiacevoli.
Community Management
Qualora fossi abile nella creazione di contenuti, nella realizzazione di ADS o più in generale nella gestione dei social network ma noti che tutto questo lavoro ti sta portando via troppo tempo, potresti affidarti ad una figura esperta per delegare una parte delle tue mansioni.
Ad esempio, come succede nella maggior parte dei casi, ci si affida a dei professionisti che ti aiutano a moderare i commenti e le chat e a far crescere la tua community in maniera sana e costante nel tempo.
RIspondere alle persone, controllare i messaggi e interagire sotto ai post può, talvolta, portare via tempo ed energie a tutti i content creator o influencer. Ecco perché, nella maggior parte dei casi, ci si affida ad una figura esterna che gestisca la community al posto tuo.
Come scegliere il giusto Social Media Manager?
I fattori da prendere in considerazione per scegliere il giusto Social Media Manager sono solitamente 3: il budget a disposizione, quale parte della gestione delegare alla figura esperta ed infine la qualità del servizio che si intende ricevere.
Il budget è la parte più importante da prendere in considerazione. Più aumenta la capacità di spesa e più qualità ed esperienza si possono ottenere dalla figura o dall’agenzia che si sta cercando.
Avere le idee chiare su quale servizio delegare è il secondo step fondamentale. Hai bisogno di moderare la tua community? Vuoi affidare la creazione di contenuti ad una figura esterna? Vuoi delegare la creazione e la pubblicazione delle campagne pubblicitarie?
Infine, per scegliere il giusto Social Media Manager è necessario avere le idee chiare in merito alla figura: vuoi risparmiare e far gestire il tutto ad un freelance? Oppure investire più soldi e appoggiarti ad un’agenzia con figure specializzate in ogni settore?
Conviene davvero avere una gestione a pagamento?
All’inizio del proprio percorso social è più conveniente cercare di gestire gli aspetti principali in maniera autonoma. A meno che tu non disponga di un budget importante per il tuo progetto.
Ci sono molte cose che puoi gestire autonomamente e alcuni servizi a cui puoi affidare la tua crescita con un investimento molto contenuto. Uno di questi è ad esempio il servizio di PiuLike che ti permette di acquistare follower instagram in maniera rapida e sicura.
Grazie a questo potrai ricevere nuovi follower verificati e al 100% italiani in target con i tuoi valori. Per scoprire tutti i dettagli e il costo di questo servizio ti invito a visitare la pagina dedicata ai diversi social:



